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Noemi Del Bianco Psicologa - Psicoterapeuta

Attraverso l’esame neuropsicologico è possibile valutare le funzioni cognitive (memoria, linguaggio, attenzione, organizzazione/coordinazione dei gesti) e comportamentali.

Lo scopo della neuropsicologia è quello di riabilitare i deficit cognitivi e le correlate implicazioni di tipo psicologico che derivano da patologie a carico del sistema nervoso centrale.

La neuropsicologia dell’età evolutiva si occupa di sindromi congenite a risvolto neurologico (sindrome di down, Williams…), lesioni cerebrali e disturbi di ancora poco conosciuta origine, come i disturbi dell’apprendimento (dislessia, discalculia, disgrafia, disortografia), dell’attenzione/iperattività, difficoltà nel linguaggio, ritardo cognitivo.

Nell’adulto, gli ambiti di maggiore applicazione riguardano le lesioni cerebrali acquisite a seguito di incidenti stradali, ictus, tumori, abuso di sostanze o demenze a carattere degenerativo.

Da segnalare anche le applicazioni della neuropsicologia nel campo del potenziamento cognitivo e della prevenzione (per migliorare le prestazioni scolastiche e lavorative o per rallentare il decadimento delle prestazioni cognitive dovuto all’avanzare dell’età).